06.22.2008 - 2008-06-22 VENICE: Heineken Jammin Festival / I Police all'Heineken Jammin' Festival...
Setlist
| 01 | Message In A Bottle |
| 01 | Walking On The Moon |
| 02 | Demolition Man |
| 03 | Voices Inside My Head |
| 04 | When The World Is Running Down |
| 05 | Don't Stand So Close To Me |
| 06 | Driven To Tears |
| 07 | Hole In My Life |
| 08 | Every Little Thing She Does Is Magic |
| 09 | Wrapped Around Your Finger |
| 10 | De Do Do Do, De Da Da Da |
| 11 | Invisible Sun |
| 12 | Can't Stand Losing You |
| 13 | Roxanne |
| 14 | King Of Pain |
| 15 | So Lonely |
| 16 | Every Breath You Take |
| 17 | Next To You |
I Police all'Heineken Jammin' Festival...
Non si respirava certo l'aria della disfatta all'Heineken Jammin'Festival dopo la sconfitta dell'Italia ai rigori contro la Spagna. I 25mila del parco San Giuliano sono stati prontissimi ad accogliere i Police che chiamati a chiudere il Festival sono saliti sul palco pochi minuti dopo la fine della partita.
"Mi dispiace per l'Italia", ha detto Sting che si è presentato sul palco con la barba e che ha parlato spesso in italiano rivolto al pubblico (da anni ha una casa in Toscana). Da quanto annunciato questo è l'ultimo concerto del trio in Italia: dopo questo tour che ha fatto incassi record in tutto il mondo Sting, Andy Summer e Stewart Copeland andranno di nuovo ognuno per la sua strada, visto che i rapporti non sono mai migliorati tanto che la riunione non ha generato alcun materiale nuovo.
Sul palco naturalmente i tre si muovono con una sicurezza rara, ognuno è un musicista di altissimo livello, Copeland in particolare è uno dei batteristi più originali della scena mondiale e in più hanno un repertorio di canzoni che hanno venduto milioni di copie e che continuano ad essere nel cuore del pubblico. 'Message in a bottle', 'Walking on the Moon', 'Don't stand so close to me', 'Driven to tears', 'Demolition Man', 'Every little thing she does is magic', 'Do Do Do Da Da Da', 'Every Breath you take', 'Roxanne', sono alcuni dei pezzi più famosi di questo concerto che è un vero e proprio greatest hits dal vivo.
Sting, che suonava il vecchio basso Fender dei tempi dei Police, è un cantante impeccabile e un performer di grande classe. Andy Summer un chitarrista perfetto nelle parti d'assieme ma un po' freddo come solista, Stewart Copeland è semplicemente uno spettacolo nello spettacolo. Quello che manca è la vera emozione, i tre hanno un'intesa perfetta musicalmente ma umanamente appaiono un po' distanti tra loro e la freddezza di rapporti, resi difficili da reciproci rancori, si riflettono sulla musica, nonostante canzoni memorabili.
Il concerto dei Police manda così in archivio l'11/ma edizione dell'Heineken Jammin' Festival, l'edizione del riscatto dopo la tromba d'aria dell'anno scorso. Gli organizzatori sono già al lavoro per il prossimo anno.
© La Nuova di Venezia